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Titti gli articoli


Oltre la buca stradale: come la partecipazione civica realizza l'Agenda 2030 per i Comuni.
Quando leggiamo i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell'ONU, spesso pensiamo a grandi vertici internazionali, accordi climatici e politiche macroeconomiche. Sembrano concetti lontani dalla gestione quotidiana di un ufficio tecnico comunale o di una partecipata locale. Eppure, la vera partita della sostenibilità si gioca a terra, nei nostri quartieri. Per un Amministratore locale, la sfida non è "firmare" l'Agenda 2030, ma "atterrarla" nella realtà. Come si trasform
5 giorni faTempo di lettura: 2 min


Gestione delle segnalazioni: come trasformare il "lamento" in una miniera d'oro (senza intasare gli uffici).
C'è un incubo ricorrente che tiene svegli molti Sindaci e Responsabili Tecnici: l'apertura di un canale diretto con i cittadini che si trasforma in uno tsunami. La paura è legittima. Oggi, la "gestione" avviene spesso nel caos: commenti rabbiosi su Facebook, telefonate al centralino, email perse, messaggi WhatsApp inviati all'Assessore di turno. Il risultato? Gli uffici sono sovraccarichi, i cittadini frustrati dalla mancanza di risposte e l'Amministrazione è costantemente su
24 marTempo di lettura: 2 min


Basta con l'app "usa e getta" del Comune. Perché il futuro della cittadinanza attiva è una piattaforma unica.
Immagina se dovessi scaricare un'app di messaggistica diversa per ogni amico con cui vuoi parlare. Una per Marco, una per Giulia, una per i colleghi. Sarebbe assurdo, vero? Eppure, è esattamente quello che succede oggi nel rapporto digitale tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Viviamo in un mondo iperconnesso, ma quando si tratta di dialogare con il territorio, ci scontriamo con una frammentazione medievale. Abiti nel Comune A , lavori nel Comune B e magari vai in vacan
17 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


La nostra città non è un hotel (e noi non siamo solo ospiti): perché è ora di passare da spettatori a cittadini protagonisti.
C’è un momento preciso in cui il rapporto con la nostra città si incrina. Accade quando camminiamo per strada e vediamo quel marciapiede rotto da mesi. O quando passiamo davanti a un parco con l’erba alta e i giochi arrugginiti. O quando i rifiuti restano lì, abbandonati, dove non dovrebbero essere. In quel momento scatta qualcosa di pericoloso: la rassegnazione . O peggio, il cinismo. Tiriamo fuori il telefono, scriviamo un post indignato sui social, cerchiamo un colpevole c
2 dic 2025Tempo di lettura: 3 min
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