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Basta con l'app "usa e getta" del Comune. Perché il futuro della cittadinanza attiva è una piattaforma unica.

  • Immagine del redattore: Marco Bonifaccino
    Marco Bonifaccino
  • 17 dic 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Immagina se dovessi scaricare un'app di messaggistica diversa per ogni amico con cui vuoi parlare. Una per Marco, una per Giulia, una per i colleghi. Sarebbe assurdo, vero? Eppure, è esattamente quello che succede oggi nel rapporto digitale tra cittadini e Pubblica Amministrazione.


Viviamo in un mondo iperconnesso, ma quando si tratta di dialogare con il territorio, ci scontriamo con una frammentazione medievale. Abiti nel Comune A, lavori nel Comune B e magari vai in vacanza o passi il weekend nel Comune C.


Se vuoi segnalare una buca sotto casa o un lampione spento fuori dall'ufficio, il vecchio modello ti costringe a cercare sugli store l'app del Comune specifico per quel territorio, scaricarla, registrarti e imparare a usarla. Risultato? Il cittadino rinuncia. Il telefono si riempie di software "usa e getta" che vengono aperti una volta e poi dimenticati. E la segnalazione non parte.



Il fallimento del modello "Un Comune, un'App"

Per anni, ogni Amministrazione ha cercato di sviluppare la propria "app del Comune ufficiale". Un approccio costoso e inefficiente.


  • Per i Cittadini: È frustrante e complesso. Non sappiamo mai quale sia il canale giusto tra le decine disponibili.

  • Per i Comuni: Significa costi di sviluppo, manutenzione continua e, spesso, un servizio digitale che dopo sei mesi è già obsoleto e poco utilizzato.


È arrivato il momento di cambiare paradigma. La cittadinanza attiva non può fermarsi al confine del municipio.


Confronto grafico: a sinistra uno smartphone pieno di app diverse e confuse, a destra uno smartphone ordinato con la sola app IOparteciPA.


IOparteciPA: Il "Telepass" della partecipazione civica

La nostra visione è diversa. Noi crediamo che la tecnologia debba adattarsi alle persone, non il contrario. Per questo IOparteciPA non è la classica app del Comune, limitata a un solo territorio, ma una piattaforma unica nazionale per i cittadini.


Funziona esattamente come le app che ami e usi ogni giorno:

  1. Unica App: La scarichi una volta sola.

  2. Ovunque tu sia: Grazie alla geolocalizzazione automatica, il sistema riconosce dove ti trovi.

  3. Routing Intelligente: Tu scatti la foto e invii. È la piattaforma che si preoccupa di instradare la segnalazione all'ente competente per quel territorio (Comune, Municipalizzata o Ente gestore).


Che tu sia un pendolare, un turista a Genova o un residente a Savona, non devi più cercare l'app del Comune in cui ti trovi: lo strumento di cittadinanza è sempre in tasca, pronto all'uso.


Infografica che mostra come la geolocalizzazione GPS smista automaticamente la segnalazione all'ufficio comunale competente.


La forza del Network: Economie di scala per la PA

Questo cambio di paradigma non avvantaggia solo i cittadini, ma è una rivoluzione per le Amministrazioni, specialmente le più piccole. Aderendo a una piattaforma nazionale condivisa (in cloud multi-tenant), i Comuni eliminano i costi di sviluppo di software proprietari. Non serve installare server, non serve formare tecnici per mesi. È un modello "Plug & Play": il Comune si attiva e inizia a ricevere segnalazioni strutturate e pulite in 48 ore.



Un ecosistema, non un'isola

L'innovazione vera non è costruire muri digitali attorno al proprio Comune, ma costruire ponti. IOparteciPA è l'infrastruttura che unisce territori diversi sotto un unico standard di efficienza e trasparenza.


Smetti di cercare l'app del Comune giusta per ogni problema. Unisciti all'unica piattaforma che dà voce alla tua cittadinanza, ovunque tu sia.


Grafica dello slogan IOparteciPA: Visto. Segnalato. Risolto. - Il processo di gestione delle segnalazioni urbane.


Marco Bonifaccino

Fondatore & Project Leader di IOparteciPA


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