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La nostra città non è un hotel (e noi non siamo solo ospiti): perché è ora di passare da spettatori a cittadini protagonisti.

  • Immagine del redattore: Marco Bonifaccino
    Marco Bonifaccino
  • 2 dic
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 3 dic

C’è un momento preciso in cui il rapporto con la nostra città si incrina. Accade quando camminiamo per strada e vediamo quel marciapiede rotto da mesi. O quando passiamo davanti a un parco con l’erba alta e i giochi arrugginiti. O quando i rifiuti restano lì, abbandonati, dove non dovrebbero essere.


In quel momento scatta qualcosa di pericoloso: la rassegnazione. O peggio, il cinismo. Tiriamo fuori il telefono, scriviamo un post indignato sui social, cerchiamo un colpevole contro cui puntare il dito e poi... torniamo a casa, chiudiamo la porta e ci sentiamo impotenti.


Ci siamo abituati a trattare la città come se fosse un hotel: noi paghiamo (le tasse) e pretendiamo che "qualcuno" risolva tutto, subito, senza che noi dobbiamo fare altro che lamentarci se il servizio non è all'altezza. Abbiamo delegato la cura del bene comune esclusivamente agli Amministratori, trasformandoci in clienti insoddisfatti.

Ma una città non è un hotel. E noi non siamo ospiti di passaggio. Questa è casa nostra.


Immagine divisa in due: a sinistra una strada con asfalto dissestato e buche piene d'acqua; a destra la stessa strada perfettamente riparata e asfaltata.


La fine dell'era della delega passiva

Diciamocelo con onestà: il vecchio modello non funziona più. Non possiamo più permetterci di essere cittadini che si limitano a mettere una croce su una scheda elettorale ogni cinque anni, per poi lavarsene le mani fino alle elezioni successive. È un lusso che il nostro territorio non può più sostenere.


Dall'altra parte, gli Amministratori Pubblici non possono più permettersi di governare chiusi nei palazzi, isolati dalla realtà della strada, sommersi da burocrazia e carte, sordi alle voci di chi vive i quartieri ogni giorno.

La città ha bisogno di un nuovo patto. Un patto di fiducia. Un patto di ascolto. Un patto di azione condivisa.



Immagina la tua città come una squadra

Immagina se iniziassimo a vedere il nostro Comune non come una controparte, ma come un compagno di squadra. In questa squadra, ognuno ha un ruolo insostituibile:


Il Cittadino è la sentinella. È l'occhio attento sul territorio. È colui che vive la strada, che vede il problema prima di chiunque altro, che ama il proprio quartiere perché ci cresce i propri figli. Non è una spia che denuncia, ma un custode che segnala perché ci tiene.

L'Amministratore è il ricettore. È colui che ascolta, pianifica e agisce. Non è un nemico da combattere, ma il regista che ha bisogno delle informazioni giuste per far funzionare la macchina.


Se il cittadino segnala con precisione e spirito costruttivo, e l'Amministratore risponde con trasparenza e rapidità, accade la magia: la fiducia rinasce.


Vista dall'alto di una scrivania: a sinistra mani che usano l'app IOparteciPA su smartphone, a destra mani che pianificano interventi su una mappa digitale tramite tablet.


Da spettatori a protagonisti

È arrivato il momento di smettere di guardare la nostra città dagli spalti, criticando la partita. È ora di scendere in campo.


Non serve essere eroi. Serve solo cambiare prospettiva. Quella buca non è "un problema del Comune", è un pericolo per i nostri concittadini. Quel lampione spento non è "inefficienza", è una nostra strada meno sicura. Segnalare non è "fare la spia", è un atto di cura. È dire: “Io ci sono. Io vedo. Io partecipo.”


Le cose si possono cambiare. Possiamo migliorare la qualità della nostra vita, il decoro delle nostre strade, il valore delle nostre comunità. Ma possiamo farlo solo se iniziamo a lavorare insieme.


Non aspettiamo che siano "gli altri" a risolvere i problemi. Diventiamo noi la soluzione che stavamo aspettando. Il futuro della nostra città è nelle mani di chi ha il coraggio di prendersene cura.


Insieme.



Marco Bonifaccino

Fondatore & Project Leader di IOparteciPA


Crede che la tecnologia non debba solo efficientare i processi, ma ricostruire la fiducia tra persone e istituzioni. Con B Solutions Technology (Società Benefit), ha creato IOparteciPA per trasformare ogni cittadino in una sentinella attiva e ogni Comune in un alleato presente.

La sua missione? Dimostrare che una città più vivibile nasce dall’ascolto e dalla collaborazione, un click alla volta.


Grafica dello slogan IOparteciPA: Visto. Segnalato. Risolto. - Il processo di gestione delle segnalazioni urbane.

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